La composizione di una scena per il rendering può risultare altrettanto semplice del rendering dell'assieme di primo livello del prodotto. In alternativa è possibile utilizzare i vari comandi di Inventor Studio per conferire ai componenti un aspetto più realistico e per aggiungere proprietà, illuminazione e posizioni dell'inquadratura che evidenzino i vantaggi del prodotto. Il contenuto e la complessità della scena dipendono dalle scelte dell'utente.
Proprietà
Le proprietà consentono di aggiungere uno stimolo visivo al rendering o fornire una breve storia del prodotto. In primo luogo valutare in che modo si intende utilizzare l'immagine di rendering e a chi è destinata. Le immagini destinate al materiale di marketing spesso includono il contesto in cui viene utilizzato il prodotto e possono essere abbastanza complesse da suggerire la finalità del prodotto. Le immagini da inserire nei documenti o nei manuali tecnici possono richiedere meno informazioni contestuali poiché in tal caso l'interlocutore ha maggiore familiarità con l'uso del prodotto.
Esistono varie forme di proprietà e vengono utilizzate nella comunicazione del messaggio in proporzione al rispettivo valore. Se ad esempio i prodotti in questione sono degli utensili, Utilizzare una cassetta degli attrezzi come supporto, posizionando gli utensili in uno o più dei rispettivi cassetti.
Se si intende utilizzare le proprietà nella scena, valutare l'eventuale uso di un insieme di inviluppo.
Stili superficie
Mediante l'uso degli stili superficie i componenti e le proprietà vengono migliorati. Per ciascun stile superficie è possibile controllare il colore, la riflessione, l'opacità e l'aspetto della composizione dello stile e la posizione in cui viene utilizzato nel modello.
Stili illuminazione
Le scene vengono illuminate mediante l'uso di stili illuminazione. Uno stile illuminazione è una raccolta di una o più luci comprensiva di parametri per luminosità, colore, posizione e così via, impostati in modo tale da illuminare la scena nel modo desiderato.
Inventor Studio mette a disposizione dell'utente diversi stili illuminazione. È possibile modificare tali stili per soddisfare esigenze specifiche oppure è possibile utilizzarli per creare nuovi stili illuminazione.
È inoltre possibile eseguire il rendering con l'illuminazione basata sull'immagine (IBL) o l'illuminazione standard della scena dell'ambiente di modellazione.
Stili scena
Lo stile scena fornisce lo sfondo per l'immagine o l'animazione. Inventor Studio fornisce i comandi necessari per posizionare un piano di base e i parametri per le ombre e la riflessione. Inoltre, gli stili scena consentono di utilizzare un colore, un gradiente o un'immagine singola per migliorare l'immagine o l'animazione di rendering.
Inquadrature
Le inquadrature vengono utilizzate per stabilire l'angolo di visualizzazione di una determinata scena. Se si considera con particolare attenzione l'angolo di visualizzazione e il tipo di inquadratura, l'immagine di rendering risulterà migliore.
È possibile creare e aggiornare tutte le inquadrature desiderate nella scena. Le inquadrature vengono salvate con il modello ed è possibile richiamarle durante qualsiasi sessione di Inventor Studio. È inoltre possibile eliminare le inquadrature dalla scena.
Esistono due tipi di inquadratura: ortogonale e prospettica. Le inquadrature ortogonali generalmente vengono utilizzate per produrre un'immagine assonometrica. Le inquadrature prospettiche si prestano meglio per rendere l'immagine più profonda o quando l'output sottoposto a rendering viene combinato ad una fotografia.
È possibile animare le inquadrature in diversi modi, come una piattaforma girevole dell'inquadratura, animata lungo una traiettoria e una forma irregolare (senza traiettoria).
È possibile controllare vari parametri dell'inquadratura, ad esempio l'inquadratura ortogonale e prospettica, la rotazione dell'inquadratura e la profondità di campo per ottenere i risultati necessari per le immagini e l'animazione.
Per comporre un'animazione è possibile utilizzare l'output di una o più cineprese, sotto forma di fermo immagine o di riprese. Consultare Animazione in Studio.
Luci locali
In Inventor Studio sono forniti oggetti luce locali, luci punto e riflettori con componenti autoilluminati in modelli di parti e assiemi. Le luci locali sono derivate dal componente in cui vengono posizionate. Se si anima il componente, la luce locale si sposta con il rispettivo componente primario. Esempi di componenti autoilluminati sono l'illuminazione dei pannelli, luci dei dispositivi, spie luminose, luci anteriori, torce, luce della plancia di comando e così via.
Le luci locali consentono di creare componenti illuminati, come interruttori luminosi, luci dei pannelli e così via. È possibile utilizzare le luci locali a livello di componente e a livello di assieme superiore. Vengono applicate alcune limitazioni.
Livello di componente
L'aggiunta di una luce locale ad un componente consente di disporre di una luce che viaggia con il componente quando viene animata. In questo caso i parametri di luce sono statici, vale a dire che indipendentemente dai parametri impostati, la condizione rimane per tutta l'animazione. Quando la luce è subordinata al primo livello della gerarchia del modello, è impossibile animare i parametri della luce locale.
Le luci locali sono gli unici oggetti consentiti in un modello di componente. È possibile creare un modello, uscire dallo schizzo, aggiungere una luce locale e posizionare la luce relativa alle geometrie di lavoro di origine del modello. È possibile posizionare una luce nell'assieme relativa ad altri componenti o geometrie di lavoro. Quindi è possibile animare la posizione del componente mediante il comando Anima componenti o Anima vincoli.
Ai fini della distinta componenti, è necessario impostare il componente come Riferimento.
Primo livello dell'assieme
L'aggiunta di una luce locale al primo livello dell'assieme consente di animare alcuni parametri di luce. In questo caso la luce non viene associata ad una parte.
Rendering di un'immagine
Se si compone una scena che viene utilizzata unitamente ad una fotografia successivamente alla modifica, sottoporla a rendering utilizzando un'inquadratura prospettica. Prestare attenzione sia all'angolo di visualizzazione sia alle condizioni di illuminazione della fotografia utilizzata. Tentare di simulare al meglio le condizioni di illuminazione e la direzione delle ombre.
Per produrre un'immagine senza sfondo, per la composizione con un'altra immagine, usare PNG con l'opzione Canale alfa attivata. Lo sfondo sarà trasparente.
Procedure
Composizione di una scena
L'utilizzo delle proprietà spesso implica l'utilizzo di un assieme di scena. Una assieme di scena contiene i modelli delle proprietà utilizzate e i modelli di prodotti. Offre il vantaggio di un ulteriore livello di immagine e di controllo dell'animazione. Si consiglia di utilizzare solo un assieme scena man mano che si acquisisce familiarità con il processo, quindi ramificare più assiemi di scena quando necessario.
Assieme di scena o di inviluppo
Nel video seguente viene illustrata la creazione di un assieme di scena:
Utilizzare gli stili superficie, illuminazione e scena di Inventor Studio per modificare l'assieme di inviluppo in base alle proprie necessità. Infine, utilizzare i comandi di animazione per creare l'animazione e i comandi di rendering per produrre il prodotto finale.
Stili superficie
Consente di selezionare la geometria e quindi di specificare il materiale da applicare ai componenti di Autodesk Inventor. L'opzione Materiale definisce l'aspetto di una superficie oltre la forma, ad esempio metallico o plastificato, trasparente od opaco.
- Nel browser della finestra di dialogo Stili superficie, selezionare una categoria di materiali, quindi impostare le opzioni seguenti nelle schede:
- Base: in Categoria, selezionare un'altra categoria di materiali, se necessario.
In Colore, specificare il colore diffuso come ambiente o speculare. Fare clic sul pulsante superiore per copiare il colore diffuso sul colore ambiente. Fare clic sul pulsante inferiore per copiare il colore diffuso sul colore speculare.
Se necessario, selezionare la casella di controllo per visualizzare le facce interne. Si consiglia di visualizzare le facce interne per stili superficie trasparenti, come il vetro e la plastica trasparente.
- Riflessione: spostare il dispositivo di scorrimento per definire il fattore di lucentezza per il materiale.
o
Selezionare la casella di controllo per usare un'immagine riflessa, quindi individuare e selezionare l'immagine.
- Opacità: spostare i dispositivi di scorrimento per definire i fattori di opacità e rifrazione per il materiale.
È possibile usare Preimpostazioni rifrazione per selezionare i valori di rifrazione.
- Mappa diffusa: selezionare la casella di controllo per usare un'immagine per definire il mappaggio di composizione di un materiale, quindi individuare e selezionare l'immagine.
Spostare i dispositivi di scorrimento per definire i fattori di scala e rotazione per l'immagine.
o
Deselezionare la casella di controllo per deselezionare le opzioni della scheda Mappa diffusa.
- Mappa in rilievo: selezionare la casella di controllo per usare un'immagine per definire il mappaggio di contrasto di un materiale, quindi individuare e selezionare l'immagine.
Spostare il dispositivo di scorrimento verticale per definire la quantità di contrasto apparente fornita dall'immagine di contrasto.
Se necessario, selezionare la casella di controllo per ottenere l'effetto contrario.
Spostare i dispositivi di scorrimento per definire i fattori di scala e rotazione per l'immagine.
- Quando tutte le opzioni sono impostate, fare clic su Fatto.
Stili illuminazione
Consentono di creare e modificare gli stili di illuminazione mediante la finestra di dialogo Stili illuminazione o in modo interattivo nella finestra grafica. I tipi di illuminazione, ovvero direzionale, punto e riflettore, sono raggruppati in stili di illuminazione. È possibile applicare gli stili di illuminazione a rendering e animazioni, ed è possibile aggiungere stili di illuminazione personalizzati alla libreria fornita.
NotaPer utilizzare l'illuminazione basata sull'immagine dell'ambiente di modellazione, disattivare lo stile di Inventor Studio attivo. Se nessuno stile di illuminazione è attivo, viene utilizzata l'illuminazione dell'ambiente di modellazione.
| | - Nella barra multifunzione fare clic sulla
 . - Nella finestra di dialogo Stili illuminazione, selezionare uno stile di illuminazione locale o globale dall'elenco per attivarlo. Quindi impostare le opzioni nelle schede:
In Posizione, specificare la posizione dello stile utilizzando coordinate assolute relative alla posizione 0,0,0 della assieme . - Dopo avere impostato tutte le opzioni, fare clic su Fatto, oppure selezionare e definire una luce all'interno di uno stile di illuminazione.
|
Per creare una luce all'interno di uno stile di illuminazione
- Nell'elenco degli stili di illuminazione, fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Nuova luce.
- Generale: in Tipo, specificare il tipo di luce, ovvero direzionale, punto o riflettore.
In Posizionamento, fare clic su Destinazione e specificare una faccia del modello
o
fare clic su Posizione, quindi fare clic lungo la linea di direzione della luce o su qualsiasi faccia del modello per impostare la posizione della luce.
Se necessario, usare Inverti direzione per invertire la direzione della luce.
- Illuminazione: spostare il dispositivo di scorrimento per specificare la quantità di illuminazione fornita dalla luce.
In Colore, specificare il colore della luce se è diverso dal colore bianco di default.
- Ombre: definire il tipo e la qualità dell'ombra, quindi specificare se devono essere usate le impostazioni dello stile principale.
- Punto, Riflettore o Direzionale: a seconda del tipo di luce, specificare la posizione della luce e le proprietà correlate.
Per modificare una luce all'interno di uno stile di illuminazione
- Nella finestra di dialogo Stili illuminazione espandere lo stile contenente la luce da modificare.
- Generale: in Tipo, specificare il tipo di luce, ovvero direzionale, punto o riflettore.
In Posizionamento utilizzare il selettore Destinazione per specificare una faccia o una posizione alternativa come destinazione
o
fare clic su Posizione, quindi fare clic lungo la linea di direzione della luce o su qualsiasi faccia del modello per impostare la posizione della luce.
Se necessario, usare Inverti direzione per invertire la direzione della luce.
- Illuminazione: spostare il dispositivo di scorrimento per modificare la quantità di illuminazione fornita dalla luce.
In Colore, modificare il colore della luce.
- Ombre: modificare il tipo e la qualità dell'ombra, o specificare se devono essere usate le impostazioni dello stile principale.
- Punto, Riflettore o Direzionale: a seconda del tipo di luce, modificare la posizione della luce e le proprietà correlate.
- Dopo avere impostato le opzioni in tutte le schede, fare clic su Fatto.
NotaÈ possibile copiare e incollare una luce nell'area grafica. La copia viene posizionata accanto all'originale nello stato selezionato, pronta per essere spostata e modificata.
Spostamento di una luce
- Selezionare un nodo o un'istanza di luce nel browser, nella finestra grafica o nella finestra di dialogo Stili illuminazione.
Nella finestra grafica viene visualizzata una triade Spostamento/Rotazione 3D.
- Nell'area grafica, spostare il cursore sull'immagine della posizione, sull'immagine della destinazione o sull'immagine del fascio che collega la posizione e la destinazione.
Tale porzione della luce viene evidenziata. Selezionare il fascio per riposizionare completamente la luce in un'unica operazione.
- Fare clic per attivare lo strumento Spostamento/Rotazione 3D.
NotaSe i risultati del rendering appaiono diversi dalla vista interattiva, è possibile che il punto luce sia troppo vicino ad una superficie. È possibile allontanare la luce dalla superficie fino alla scomparsa del problema.
Luci locali
I controlli per creare una luce locale sono uguali a quelli utilizzati nella creazione di luci in uno stile illuminazione. L'unica differenza è che le luci locali vengono mantenute nella rispettiva cartella del browser. Sono diversi dagli stili di illuminazione e si comportano come oggetti singoli e non di una raccolta.
Creazione di una luce locale
- Nella barra multifunzione fare clic sulla

, quindi impostare le opzioni nelle schede: - Il selettore Destinazione è attivo. Spostare il cursore su una faccia del modello. Una linea indica l'anteprima della direzione della luce. Fare clic per selezionare la faccia di destinazione.
- Il selettore Posizione è attivo. Spostare il cursore lungo la linea di direzione della luce. Il simbolo della luce visualizza l'anteprima della posizione della luce lungo la linea direzionale. Fare clic per accettare la posizione corrente.
Per invertire la direzione della luce, utilizzare Inverti direzione.
- Nella scheda Generale della finestra di dialogo, in Tipo, specificare il tipo di luce, ovvero punto o riflettore.
- Illuminazione: spostare il dispositivo di scorrimento per specificare la quantità di illuminazione fornita dalla luce.
In Colore, specificare il colore della luce se è diverso dal colore bianco di default.
- Ombre: definire il tipo e la qualità di ombra.
- Punto o Riflettore: a seconda del tipo di luce, specificare la posizione della luce e le proprietà correlate.
- Dopo avere impostato le opzioni in tutte le schede, fare clic su Fatto.
Modifica di una luce locale
- Espandere il nodo Luci locali nel browser. Fare doppio clic su un nodo luce per modificare i parametri. In alternativa fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Modifica. Viene visualizzata la finestra di dialogo. Impostare le opzioni desiderate nelle schede:
- Dopo avere impostato le opzioni in tutte le schede, fare clic su Fatto.
NotaQuando si utilizzano luci locali per componenti autoilluminati e uno stile superficie trasparente, selezionare l'opzione Visualizza facce interne. L'impostazione viene visualizzata nella scheda Base della finestra di dialogo Stile superficie.
È possibile animare le luci locali quando vengono create nel primo livello dell'assieme. Quando sono contenute in un sottoassieme, le luci locali vengono animate o "viaggiano" con il componente o l'assieme in cui sono incluse.
Inquadratura
Consente di creare e modificare un'inquadratura nel documento attivo per definire una vista per il rendering. I parametri che creano una rappresentazione grafica che è possibile visualizzare o nascondere definiscono un'inquadratura.
È possibile definire più inquadrature da utilizzare una alla volta per il rendering.
Nella barra multifunzione fare clic sulla 
.
Nella finestra di dialogo Inquadratura, fare clic su Destinazione. - Nell'area grafica, fare clic su qualsiasi faccia del modello per definire la destinazione dell'inquadratura.
Un piccolo cubo viene posizionato in corrispondenza del punto di destinazione dell'inquadratura. Viene visualizzata una linea di direzione nera, perpendicolarmente alla faccia selezionata, dal punto di destinazione al punto di posizionamento.
- Fare clic su un punto lungo la linea di direzione dell'inquadratura, o fare clic su qualsiasi faccia del modello, per impostare la posizione dell'inquadratura.
Una rappresentazione wireframe del volume di vista dell'inquadratura viene visualizzata come un quadrilatero nero centrato sul punto di riferimento parziale, rivolto verso la posizione di destinazione. L'angolo di zoom dell'inquadratura e la distanza della posizione dalla destinazione determinano la larghezza del quadrato. L'altezza del quadrilatero rispetta il rapporto prospettico definito dalle impostazioni di rendering memorizzate. Ad esempio, se le dimensioni dell'immagine di rendering sono 640 x 480, l'altezza del quadrilatero sarà pari a 3/4 della larghezza. Nel punto di posizione viene visualizzata una forma data dalla combinazione di una piramide tronca e un rettangolo. L'indicatore di rotazione, rappresentato da una piccola linea verticale nera al centro dello spigolo superiore del quadrilatero del volume di vista, indica la direzione verso l'alto dell'inquadratura.
NotaUn'inquadratura può essere copiata e incollata. La copia viene posizionata accanto all'originale nello stato selezionato, pronta per essere spostata e modificata.
- Con l'immagine dell'inquadratura visualizzata, è possibile:
- Trascinare la destinazione o la posizione e spostarla nel piano della vista alla stessa distanza di visualizzazione della destinazione o della posizione.
- Spostare l'inquadratura. Fare clic sulla destinazione o sulla posizione per attivare una triade Spostamento/Rotazione 3D. Usare la triade per spostare la destinazione o la posizione. La modifica della rotazione della triade non condiziona la destinazione o la posizione. Fare clic sulla linea di direzione per spostare l'inquadratura e mantenere la posizione relativa e la posizione di destinazione.
- Eseguire lo zoom per modificare l'angolo del campo di vista. Fare clic sul quadrilatero del volume di vista per selezionarlo, quindi spostare il mouse per regolare le dimensioni del volume di vista con un rapporto prospettico vincolato. Per impostare le nuove dimensioni, rilasciare il pulsante del mouse.
- Modificare l'angolo di rollio. Fare clic sull'indicatore di rollio per selezionarlo, quindi spostare il mouse per fare ruotare l'immagine dell'inquadratura attorno alla direzione di destinazione.
- Se necessario, selezionare Collega a vista per aggiornare la vista attiva in base alle proprietà dell'inquadratura e nascondere l'immagine dell'inquadratura.
- In Proiezione, impostare la modalità della vista inquadratura su ortogonale o prospettica.
La proiezione è disabilitata per la funzionalità di animazione dell'inquadratura.
NotaUsare l'inquadratura ortogonale per le viste illustrative e l'inquadratura prospettica per altre viste realistiche.
- Se necessario, in Angolo di rollio specificare l'angolo di rotazione attorno all'asse di direzione dell'inquadratura (se è diverso dal valore di default).
- Se necessario, in Zoom specificare l'angolo di zoom dell'inquadratura per definire il campo di vista orizzontale (se è diverso dal valore di default).
- Fare clic su OK.
Profondità di campo
È possibile usare la profondità di campo con qualsiasi inquadratura stabilita. Per usare la profondità di campo, eseguire le seguenti operazioni:
- Nella finestra di dialogo di definizione dell'inquadratura, sezione Profondità di campo, selezionare Abilita. I controlli della profondità di campo sono abilitati.
- Scegliere Limiti focali, dove è necessario indicare le posizioni vicine e lontane del piano focale, o f-Stop, dove si specifica un valore di arrivo dell'inquadratura e la posizione del piano focale.
- Specificare i parametri della proprietà di campo per il metodo appropriato. Per Limiti focali si specificano le posizioni vicine e lontane del piano focale, come illustrato nell'immagine seguente. Per f-Stop si imposta l'f-Stop e la pozione del piano focale.
- Se lo si desidera, è possibile selezionare Collega piano focale a destinazione inquadratura, che presenta due vantaggi:
- I piani focali rimangono posizionati rispetto alla destinazione. Se si modifica la destinazione dell'inquadratura, quest'ultima rimane focalizzata rispetto ad essa.
- È possibile animare la destinazione dell'inquadratura. Il risultato è una profondità di campo mobile, che fornisce un piacevole effetto in un'animazione.
Stili scena
Consentono di creare o modificare gli stili scena per l'uso nei rendering e nelle animazioni. Una scena è costituita da geometria di sfondo (pareti, pavimenti, colori o immagini che non fanno parte del modello) ma che appaiono durante il rendering. Se si sceglie di eseguire il rendering senza una scena utilizzando Sfondo corrente, per le ombre sul piano di base e i riflessi vengono utilizzate le impostazioni correnti dell'ambiente di modellazione. È possibile aggiungere stili di scena personalizzati alla libreria di stili fornita.
- Nella barra multifunzione fare clic sulla


. - Nella finestra di dialogo Stili scena, fare clic su uno stile nell'elenco, quindi impostare le opzioni nelle schede:
- Sfondo: confermare l'utilizzo delle impostazioni di Autodesk Inventor oppure definire lo sfondo.
Definire il tipo di sfondo e i colori, quindi definire un'immagine di sfondo, se necessario.
Per usare un'immagine per lo sfondo, selezionare l'immagine e individuare il file.
- In Posizione selezionare le opzioni Centro, Affianca o Allunga per visualizzare l'immagine di sfondo.
- In Ripeti, è possibile selezionare Orizzontale o Verticale e specificare il numero di ripetizioni.
- Fare clic su Fatto.
- Ambiente: descrive lo spazio attorno al modello da definire.
Specificare la direzione e l'offset del piano di base, le ombre, le riflessioni e la mappa di riflessione sferica per la scena.
- Selezionare la casella di controllo Mostra ombre e Mostra riflessi secondo necessità, quindi impostare i valori mediante l'uso dei dispositivi di scorrimento.
- È possibile selezionare Usa immagine riflessa, quindi individuare e selezionare un'immagine riflessa.
- Quando tutte le opzioni sono impostate, fare clic su Fatto.
Uso dell'inquadratura prospettica
L'inquadratura prospettica dispone di una funzionalità poco nota per la regolazione dell'angolo prospettico (PA) e della distanza (D). Utilizzare la combinazione tra pulsante del mouse e scelta rapida da tastiera (pressione di più tasti contemporaneamente) CTRL+MAIUSC+F3, quindi fare clic e trascinare nell'area grafica.
La sezione seguente illustra la differenza tra il comando Zoom e la modifica dell'angolo prospettico. Viene inoltre spiegato come l'inquadratura di Inventor Studio cattura l'angolo prospettico e lo mantiene da una sessione all'altra.
Legenda
- D = Distanza dall'inquadratura alla destinazione
- E = Estensione di visualizzazione dell'inquadratura
- PA = Angolo prospettico
L'angolo prospettico (PA) è associato sia alla distanza (D) dall'inquadratura alla destinazione, sia al campo di vista o estensione (E). La regolazione dell'angolo prospettico (PA) mantiene un'estensione E costante, mentre una semplice regolazione Zoom modifica la distanza (D) e l'estensione (E), ma lascia invariato l'angolo prospettico (PA) netto.
Nelle release precedenti l'angolo di zoom dell'inquadratura prospettica veniva regolato come un semplice Zoom: la regolazione modificava soltanto l'estensione (E). Ora l'inquadratura regola l'angolo prospettico, che definisce sia PA sia E. I parametri dell'inquadratura restano invariati da una sessione all'altra, indipendentemente dalle dimensioni della finestra.
| Metodo | 2009 e versioni precedenti | 2010 |
|---|
CTRL+MAIUSC_Zoom (spostamento del mouse) | - (D) cambia
- (E) costante in termini di dimensioni
- Modifiche a PA rispetto a (D)
| Nessuna modifica |
Zoom di Inventor | - (D) cambia
- (E) costante in termini di proporzioni
- PA costante
| Nessuna modifica |
Angolo zoom di Studio (impostazione dell'inquadratura) | - (D) costante
- (E) cambia
- PA costante
| - (D) costante
- (E) cambia
- PA cambia rispetto a (E)
- Impostazione persistente nelle sessioni successive.
|
Creazione di immagini di rendering
È possibile eseguire il rendering di un'immagine per visualizzare un'immagine realistica della progettazione, con o senza sfondo ottimizzato.
- Aprire un file di assiemi o di parti di Autodesk Inventor.
- Nella barra multifunzione fare clic sulla

. - Nella barra multifunzione fare clic sulla


. - Nella finestra di dialogo Rendering immagine, impostare le opzioni nelle schede Generale, Output e Stile. È possibile visualizzare l'anteprima delle selezioni nella finestra grafica.
Una volta ottenuto il risultato desiderato, fare clic su Rendering.
L'avanzamento del rendering viene visualizzato in una finestra separata.
o
prima di fare clic su Rendering, usare i comandi di stile e inquadratura appropriati della scheda Rendering, descritti nella seguente sezione.
- Fare clic su Rendering.
- Nell'angolo superiore destro della finestra dell'immagine di rendering fare clic su Salva, quindi salvare l'output in formato BMP, JPEG, TIFF, PNG o GIF.
NotaIl formato di file PNG consente di produrre un'immagine con sfondo trasparente per la composizione del rendering. Durante il salvataggio di un'immagine, selezionare il tipo di file PNG e nella finestra di dialogo delle opzioni, selezionare Canale alfa.
Esercitazione di rendering
Suggerimento- Per ottenere i risultati migliori, anziché eseguire il rendering delle ombre morbide con una luce puntiforme, utilizzare un riflettore che proietti ombre morbide e impostare la qualità delle ombre sui valori più elevati disponibili.
- Se si dispone di un dispositivo di controllo di tipo SpaceBall e tale dispositivo viene maneggiato durante il rendering di un'animazione, la vista dell'inquadratura potrebbe non risultare stabile. Per evitare lo spostamento, disattivare il dispositivo di controllo durante le operazioni di rendering di lunga durata.
Visualizza l'ultima immagine di rendering
Fare clic su
per visualizzare l'ultima immagine di rendering in una finestra separata.
L'archiviazione delle immagini è basata sulla sessione e non viene mantenuta da una sessione all'altra.
File di progetto: rendering e animazione
File di progetto
Utilizzare i file di progetto per organizzare le risorse per il rendering e l'animazione. Archiviare le decalcomanie, le proprietà, le composizioni e così via in cartelle, quindi assegnare tali elementi come percorsi di libreria. Nel video seguente viene illustrato come aggiungere una libreria ad un file di progetto esistente.
Riferimenti
Luce locale
Visualizza la finestra di dialogo della luce locale in modo da poter definire e posizionare la luce. Tale metodo è uguale alla definizione delle luci singole negli stili illuminazione. Le luci Punto e Riflettore sono supportate come oggetti luce locale.
Luce locale
Scheda Generale
Controlla il tipo e il posizionamento di una luce locale.
Tipo | Specifica uno dei tipi di luce indicati di seguito per controllare la quantità di illuminazione fornita dalla luce. L'opzione di default è Direzionale. Punto: simula la luce emessa in tutte le direzione da un singolo punto nello spazio, ad esempio una lampadina. La destinazione viene utilizzata per creare e modificare i punti e non influisce sul punto di incidenza della luce.
Riflettore: simula una luce conica emessa in una direzione particolare da un singolo punto nello spazio, ad esempio un riflettore.
|
Attivo/Disattivo | Luce accesa: accende la luce nello stile di illuminazione. Questa è l'impostazione di default.
Luce spenta : accende o spegne la luce. Quando si spegne una luce, il colore del punto luce diventa nero e l'icona della luce nella struttura degli stili di illuminazione del browser viene disabilitata.
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Posizionamento | |
Inverti |  Fare clic sul pulsante a destra per invertire la direzione della luce. La posizione e la destinazione risultano scambiate finché il pulsante a destra è selezionato. Tutte le operazioni che modificano la destinazione modificano in realtà la posizione. L'impostazione di default è Direzione perpendicolare (non invertita).
|
Scheda Illuminazione
Determina le modalità di emissione da parte di qualsiasi tipo di luce.
Intensità | Specifica la quantità di illuminazione fornita dalla luce. Il valore di default è 0 in un intervallo compreso tra 0 e 100. |
Colore | Specifica il colore della luce. Il colore di default è bianco. |
Scheda Ombre
Definisce le caratteristiche di proiezione delle ombre dell'illuminazione.
Tipo | Nessuna ombra.
Ombre rettilinee. Impostazione di default.
Ombre morbide. Richiedono più tempo per il calcolo, ma sono più realistiche.
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Qualità | Risoluzione bassa (256x256).
Risoluzione media (512x512). Impostazione di default.
Risoluzione alta (1024x1024). È disponibile solo se è selezionato Ombre morbide.
|
Densità | Controlla, mediante un dispositivo di scorrimento, l'intensità o la quantità di illuminazione proveniente dalla luce della scena. La densità di default è 0 in un intervallo compreso tra 0 e 100. |
Parametro luce | Specifica il diametro sferico dell'effetto dell'ombra morbida. Il diametro specificato deve essere maggiore del diametro della parte o dell'assieme di rendering o dell'area di interesse sottoposta a rendering.
|
Scheda Punto
Consente di impostare le proprietà delle luci di tipo punto. È disponibile solo quando il tipo di luce è impostato su Punto nella scheda Generale.
Posizione | Specifica i valori delle coordinate X, Y e Z della posizione della luce. Per le nuove luci, è disponibile solo se nella scheda Generale sono state specificate una destinazione e una posizione appropriate. I valori di default sono 0.0, 0.0, 0.0. |
Decadimento | Specifica un valore selezionato da un elenco per definire il modo in cui la luce diminuisce all'aumentare della distanza dalla sorgente: Nessuna, Inverso o Quadrato inverso. |
Distanza iniziale | Specifica la distanza dalla fonte di luce (un valore di lunghezza) alla quale inizia il decadimento della luce. Se il valore di decadimento selezionato è Nessuna, questa opzione non è disponibile. L'impostazione di default è Nessuna e 0.0. |
Scheda Riflettore
Consente di impostare le proprietà delle luci di tipo riflettore. È disponibile solo quando il tipo di luce è impostato su Riflettore nella scheda Generale.
Posizione | Specifica i valori delle coordinate X, Y e Z della posizione della luce. Per le nuove luci, è disponibile solo se nella scheda Generale sono state specificate una destinazione e una posizione appropriate. I valori di default sono 0,0, 0,0, 0,0. Per usare il comando Misura o scegliere uno dei valori usati più di recente, fare clic sulla freccia nella casella di immissione e selezionare dal menu. È possibile regolare il valore misurato. |
Destinazione | Specifica i valori delle coordinate X, Y e Z della destinazione della luce. Per le nuove luci, è disponibile solo se nella scheda Generale sono state specificate una destinazione e una posizione appropriate. I valori di default sono 0,0, 0,0, 0,0. Per usare il comando Misura o scegliere uno dei valori usati più di recente, fare clic sulla freccia nella casella di immissione e selezionare dal menu. È possibile regolare il valore misurato. |
Decadimento | Specifica un valore da un elenco per definire il modo in cui la luce diminuisce all'aumentare della distanza dalla sorgente: Nessuna, Inverso o Quadrato inverso. |
Distanza iniziale | Specifica la distanza dalla fonte di luce (un valore di lunghezza) alla quale inizia il decadimento della luce. Se il valore di decadimento selezionato è Nessuna, questa opzione non è disponibile. L'impostazione di default è Nessuna e 0.0. |
Spot | Specifica l'angolo della luce proveniente dal riflettore. Il valore di default è 45 gradi in un intervallo compreso tra 1,0 e 150,0 gradi. |
Caduta | Specifica l'angolo di caduta della luce proveniente dal riflettore. Il valore di default è 50.0 gradi in un intervallo compreso tra 1.0 e 150.0 gradi. |
Cartella Luce locale, comandi del menu contestuale del browser
Nel browser della scena, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella Luci locali e accedere ai seguenti comandi:
Nuova luce | Apre temporaneamente la finestra di dialogo Luce per la creazione di una nuova luce locale. |
| Abilitato | Se questa opzione è selezionata, la luce è abilitata, selezionabile e influisce sulla scena. In caso contrario, la luce è selezionabile nel browser e non influisce sulla scena. |
| Visibilità | Attiva/disattiva la visibilità della luce nella scena al fine di ridurre il disordine. Gli effetti delle luci rimangono visibili nella scena. |
Oggetto Luce locale, comandi del menu contestuale del browser
Nella cartella Luci locali è possibile fare clic con il pulsante destro del mouse su qualsiasi luce e accedere ai seguenti comandi:
Copia luce | Copia la luce selezionata acquisendo tutti i parametri per creare una nuova luce identica. La luce viene posizionata nell'area grafica leggermente sfalsata rispetto alla luce selezionata. Come con qualsiasi altra luce, è possibile selezionare, spostare e modificare la luce copiata. Copia luce consente la duplicazione di luci con parametri uguali o simili in modo rapido e semplice. |
Modifica | Visualizza la finestra di dialogo Modifica per la luce selezionata. È possibile modificare il tipo, i parametri, la posizione della luce e così via. |
| Sposta | Attiva il comando Spostamento/Rotazione 3D per la luce selezionata. Nella finestra la luce viene ingrandita al massimo in modo poter gestire le luci e impostare l'orientamento dello spazio ottimale per l'operazione. |
| Abilitato | Se questa opzione è selezionata, la luce è abilitata, selezionabile e influisce sulla scena. In caso contrario, la luce è selezionabile nel browser e non influisce sulla scena. |
| Elimina | Consente di eliminare la luce selezionata. Il nodo viene rimosso dalla cartella della luce locale e dall'area grafica. |
| Anima luce | Visualizza la finestra di dialogo Anima luce. Si definiscono la posizione e i parametri della luce per la fine dell'azione di animazione corrente. |
| Visibilità | Attiva/disattiva la visibilità della luce nella scena al fine di ridurre il disordine. Gli effetti della luce rimangono visibili nella scena. |
Inquadratura
Crea una nuova inquadratura nel documento attivo. Definisce i parametri per la visualizzazione grafica di un'inquadratura.
Per modificare un'inquadratura esistente, nel browser fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo dell'inquadratura e scegliere Modifica. In alternativa fare doppio clic sul nodo dell'inquadratura per aprire la finestra di dialogo.
Inquadratura
Posizionamento | Destinazione: fare clic su un punto qualsiasi del modello per impostare un punto di riferimento parziale oppure fare clic in un punto dello spazio per impostare la destinazione sul piano della vista alla stessa distanza della destinazione esistente. Quando si sposta il cursore su una superficie, viene visualizzata un'anteprima della nuova destinazione o direzione dell'inquadratura. Posizione: quando si fa clic su un punto lungo la linea di direzione dell'inquadratura, la posizione dell'inquadratura viene impostata a tale punto. Estende la linea di direzione fino alla distanza della linea normale standard se tale distanza è superiore alla distanza corrente dell'inquadratura. |
Zoom | Specifica l'angolo di zoom dell'inquadratura per definire il campo di vista orizzontale. Il valore di default è 45,0 in un intervallo compreso tra 1,0 e 150,0 gradi. Per usare il comando Misura o scegliere uno dei valori usati più di recente, fare clic sulla freccia nella casella di immissione e selezionare dal menu. È possibile regolare qualsiasi valore nella casella di immissione. |
Proiezione | Imposta la modalità della vista a inquadratura ortogonale o inquadratura prospettica. Notal'opzione Proiezione non può essere animata ed è disabilitata per la funzionalità di animazione dell'inquadratura. |
Angolo di rollio | Specifica l'angolo di rotazione intorno all'asse di direzione dell'inquadratura. Un angolo zero significa che la direzione verso l'alto dell'inquadratura corrisponde quanto più possibile all'asse +Y. Il valore di default è 0.0 in un intervallo compreso tra -180.0 e 180.0 gradi. Per usare il comando Misura o scegliere uno dei valori usati più di recente, fare clic sulla freccia nella casella di immissione e selezionare dal menu. È possibile regolare qualsiasi valore nella casella di immissione. |
Collega a vista | Se la casella di controllo è selezionata, aggiorna la vista attiva in base alle proprietà dell'inquadratura e nasconde l'immagine dell'inquadratura. Se la casella di controllo è deselezionata, ripristina l'immagine dell'inquadratura e i precedenti parametri di visualizzazione della vista attiva. Per impostazione predefinita, questa opzione è disattivata. |
Abilita | Quando è abilitata, gli effetti della profondità di campo vengono calcolati da Studio durante il rendering della vista prospettica. Per impostazione predefinita, questa opzione è disattivata o deselezionata. |
Limiti focali o f-Stop | Specifica il metodo della profondità di campo da utilizzare e abilita i controlli appropriati. Se la profondità di campo diventa quasi totalmente impercettibile, alcuni controlli vengono disabilitati finché le impostazioni non rientrano di nuovo nell'intervallo in cui la profondità di campo è percettibile. |
Vicino | Il parametro Vicino specifica la distanza approssimativa dall'inquadratura in cui gli oggetti sono focalizzati. Gli oggetti più vicini all'inquadratura rispetto a tale valore sono sempre meno focalizzati. Più sono vicini all'inquadratura, meno vengono focalizzati. |
Lontano | Il parametro Lontano specifica la distanza approssimativa dall'inquadratura in cui gli oggetti iniziano ad essere meno focalizzati. Gli oggetti più lontani dall'inquadratura rispetto a tale valore sono sempre meno focalizzati. Più sono lontani dall'inquadratura, meno vengono focalizzati. |
f-Stop | Imposta il valore della profondità di campo. Abbassando il valore si restringe la profondità di campo; aumentando il valore si amplia la profondità di campo. |
Piano focale | Imposta la distanza dall'inquadratura alla quale gli oggetti sono focalizzati. |
Collega piano focale a destinazione inquadratura | Imposta il piano focale come coincidente con la destinazione dell'inquadratura. Una volta collegata, la destinazione dell'inquadratura risulterà a fuoco, indipendentemente da dove viene posizionata o spostata dall'animazione. |
NotaLe impostazioni della profondità di campo non influiscono sull'aspetto normale della grafica. Le impostazioni vengono applicate al momento del rendering.
Opzioni
Fornisce opzioni per il salvataggio di un'immagine di rendering in formato JPEG.
Accesso | Nella finestra di dialogo Rendering immagine, Visualizza ultima immagine o Rendering animazione, salvare un'immagine nel formato desiderato. I formati disponibili sono BMP, GIF, JPG, PNG e TIFF. |
I formati immagine con opzioni sono: BMP, JPG, PNG e TIFF.
Opzioni del formato BMP
| Risoluzione | Specifica la risoluzione dell'immagine in punti per pollice (dpi). Il valore di default è 96 dpi. |
Opzioni del formato JPG
| Risoluzione | Specifica la risoluzione dell'immagine in punti per pollice (dpi). Il valore di default è 96 dpi. |
Qualità | Consente di impostare il livello di compressione per le immagini JPEG mediante un dispositivo di scorrimento o un'immissione in una casella di modifica. L'intervallo di valori ammessi è da 0 a 100. 0 = compressione massima e qualità minima. 100 = compressione minima e qualità massima. |
Opzioni del formato PNG
| Risoluzione | Specifica la risoluzione dell'immagine in punti per pollice (dpi). Il valore di default è 96 dpi. |
Canale alfa | Imposta lo sfondo dell'immagine su trasparente per l'output grafico. Ciò semplifica il processo di composizione dell'immagine del modello con un'altra immagine. |
Opzioni del formato TIFF
| Risoluzione | Specifica la risoluzione dell'immagine in punti per pollice (dpi). Il valore di default è 96 dpi. |
Rendering immagine
Specifica le impostazioni generali per il rendering delle immagini.
Quando si seleziona lo stile Ombreggiato o Illustrazione, tale stile viene applicato all'intera immagine. Può essere applicato un solo stile per volta. Le modifiche allo stile applicato devono essere eseguite in fase di post-elaborazione in un editor di immagini.
Scheda Generale
Larghezza e Altezza | Specificano la larghezza e l'altezza dell'output delle immagini sottoposte a rendering. Per usare il comando Misura o scegliere uno dei valori usati più di recente, fare clic sulla freccia nella casella di immissione e selezionare dal menu. È possibile regolare qualsiasi valore nella casella di immissione. Seleziona dimensioni output: fornisce un elenco di valori che è possibile selezionare per le dimensioni dell'output.
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Blocca rapporto prospettico | Mantiene il rapporto prospettico definito dalla larghezza e dall'altezza dell'immagine corrente. |
Inquadratura | Specifica l'inquadratura per il documento attivo. Il valore di default è Vista corrente quando non viene specificata alcuna inquadratura. Vista corrente utilizza l'inquadratura della vista. |
Stile illuminazione | Fornisce un elenco degli stili di illuminazione che è possibile selezionare. Se non è disponibile alcuno stile di illuminazione, le immagini vengono sottoposte a rendering con lo stile di illuminazione standard dall'ambiente di modellazione. Se uno stile di illuminazione basato sull'immagine (IBL) viene utilizzato nell'ambiente del modello e si seleziona Illuminazione corrente nella finestra di dialogo Rendering immagine, solo le luci standard dallo stile di illuminazione verranno utilizzate per eseguire il rendering della scena. |
Stile scena | Fornisce un elenco degli stili scena che è possibile selezionare. Se non è disponibile alcuno stile di scena, le immagini vengono sottoposte a rendering con lo sfondo corrente di Autodesk Inventor. Quando si utilizza Sfondo corrente come stile di scena, le impostazioni dell'ambiente di modellazione attive per le ombre sul piano di base e i riflessi vengono applicate all'immagine di rendering. Se si seleziona Sfondo corrente e si utilizza l'illuminazione basata sull'immagine con l'opzione Visualizza immagine scena, viene utilizzata l'immagine da Opzioni applicazione > Sfondo. Le immagini di sfondo IBL non sono supportate come sfondi di Studio. |
Tipo rendering | Fornisce due stili di output di immagine e di rendering distinti, che vengono applicati all'intera immagine. I due stili possono essere uniti solo in fase di post-elaborazione in un editor di immagini. Ombreggiato: include l'opzione Riflesso reale. Determina le opzioni disponibili nella scheda Stile. Illustrazione: fornisce un insieme di opzioni nella scheda Stile per le impostazioni Colore e Spigolo. Determina le opzioni disponibili nella scheda Stile. |
Scheda Output (solo Rendering immagine)
Salva immagine di rendering | Quando è selezionata, questa opzione attiva il browser dei file e visualizza la finestra di dialogo Apri in cui è possibile immettere un nome, selezionare una posizione e scegliere il formato BMP, JPEG, PNG, GIF o TIFF per l'immagine di rendering. |
Finestra Sfoglia | Indica il percorso e il nome di file selezionati o immessi per salvare l'immagine di rendering. Fare clic sull'icona a destra della finestra Sfoglia per visualizzare la finestra di dialogo Apri per le modifiche. È disponibile solo se è selezionato Salva immagine di rendering. |
Antialiasing | Specifica l'antialiasing assente
Specifica l'antialiasing basso
Specifica l'antialiasing alto
Specifica l'antialiasing massimo
NotaCon il miglioramento della qualità dell'antialiasing, è richiesto un tempo di rendering maggiore. Quando si eseguono rendering di prova, impostare il valore ad antialiasing basso o assente. Per i rendering finali, usare un'impostazione dell'antialiasing di qualità più alta. L'impostazione di qualità massima è consigliata soltanto quando si utilizzano ombre morbide e profondità di campo. |
Scheda Stile - Ombreggiata
Riflesso reale | Riflette gli oggetti nella scena. Quando l'opzione non è selezionata, viene usata la mappa immagini specificata in Stili superficie o Stili scena e il rendering viene eseguito in meno tempo. |
Scheda Stile - Illustrazione
Colore di riempimento | Origine - Nessun colore: rimuove tutti i colori e presenta il rendering solo come linee.
Stile superficie: esegue il rendering dell'immagine con il colori degli stili superficie assegnati ai diversi componenti. È l'impostazione di default. Specifica: visualizza un solo colore selezionato per tutti i componenti nel modello dell'assieme o della parte. Sostituisce il colore di default.
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| | Livelli: rappresenta i livelli di colore mediante un dispositivo di scorrimento. L'impostazione di default è 2. Non è disponibile se non è selezionata alcuna origine. Mostra evidenziazioni riflettenti: visualizza un'evidenziazione con un valore speculare del 50%. Non è disponibile se non è selezionata alcuna origine. |
Spigoli | Mostra spigoli contorno: visualizza gli spigoli esterni del componente. Mostra spigoli interno: visualizza gli spigoli interni del componente. Spessore controlla lo spessore con il dispositivo di scorrimento o la casella di modifica. L'intervallo è compreso tra 1,0 e 5,0 e il valore di default è 1,0. È disponibile solo se l'opzione Mostra spigoli contorno o Mostra spigoli interno è selezionata. Colore: specifica il colore degli spigoli sia esterni che interni.
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Gli esempi che seguono illustrano alcune combinazioni possibili delle impostazioni.
| | Colore di riempimento - Origine = Nessun colore
- Colore = disattivata
- Livelli = disattivata
- Mostra evidenziazioni riflettenti = disattivata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = selezionata
- Mostra spigoli interno = selezionata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 0,0,0
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| | Colore di riempimento - Origine = Stile superficie
- Colore = disattivata
- Livelli = 2
- Mostra evidenziazioni riflettenti = disattivata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = selezionata
- Mostra spigoli interno = selezionata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 0,0,0
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| | Colore di riempimento - Origine = Stile superficie
- Colore = disattivata
- Livelli = 5
- Mostra evidenziazioni riflettenti = selezionata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = selezionata
- Mostra spigoli interno = selezionata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 0,0,0
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| | Colore di riempimento - Origine = Stile superficie
- Colore = disattivata
- Livelli = 5
- Mostra evidenziazioni riflettenti = selezionata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = selezionata
- Mostra spigoli interno = selezionata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 0,0,0
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| | Colore di riempimento - Origine = Stile superficie
- Colore = disattivata
- Livelli = 5
- Mostra evidenziazioni riflettenti = selezionata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = disattivata
- Mostra spigoli interno = disattivata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 125,125,125
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| | Colore di riempimento - Origine = Specifica
- Colore (RGB) = 80,164,209
- Livelli = 5
- Mostra evidenziazioni riflettenti = selezionata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = disattivata
- Mostra spigoli interno = disattivata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 125,125,125
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| | Colore di riempimento - Origine = Stile superficie
- Livelli = 5
- Mostra evidenziazioni riflettenti = selezionata
Spigoli - Mostra spigoli contorno = selezionata
- Mostra spigoli interno = selezionata
- Spessore = 1.0
- Colore (RGB) = 125,125,125
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Esercitazione di rendering
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